
25 semi
Semina: da febbraio a maggio
Sesto: 60 cm tra le piante 100 cm tra le file
Raccolta: circa 85 giorni dal trapianto
Pomodoro Padre Labois (L. lycopersicum)
Pomodoro Padre Labois (L. lycopersicum): Abbiamo recuperato questo cimelio dal borgo medievale di Roviano, in provincia di Roma, proprio al confine tra Lazio e Abruzzo. Immerso nella Valle dell'Aniene, questo territorio è di una bellezza selvaggia, racchiuso tra boschi di castagni, querce e faggi. Ricco di storia e spunti culturali, ospita nel Castello Brancaccio — al centro del paese — il Museo della Civiltà Contadina della Valle dell'Aniene e gli affreschi di Giuditta e Oloferne; dirimpetto si trova la chiesa di San Giovanni Battista Decollato, patrono del borgo. Da qui si esce verso il Ponte Romano, punto di partenza per meravigliose passeggiate nella valle. È qui che, nella seconda metà dell'800, sorge il convento voluto dalla congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (OMI) come casa di formazione e soggiorno. Utilizzato come ospedale militare durante la Seconda Guerra Mondiale, viene infine riconvertito dopo la caduta del fascismo. Perché vi raccontiamo tutto questo? Perché è proprio qui che nasce la storia di un pomodoro dal gusto eccezionale. Padre Labois fu uno degli ultimi priori del monastero. Come da tradizione nei conventi — veri e propri veicoli di biodiversità per millenni — i monaci coltivavano varietà portate dai loro luoghi d'origine. Il religioso si legò molto agli abitanti del borgo e, come segno di ringraziamento, regalò loro i semi di questo pomodoro, probabilmente portato dalla Francia. Ancora oggi, tra gli anziani si ricorda con piacere la figura del religioso che passeggiava tra le vie del paese per scambiare due chiacchiere. Ma veniamo al pomodoro: si tratta di una varietà rossa, periforme, di medie dimensioni (intorno ai 200 grammi). La polpa è soda e poco acquosa. Come moltissime selezioni antiche, si presta a molteplici usi in cucina: è ottimo sia consumato fresco sia trasformato in salsa, e il ridotto contenuto di acqua lo rende perfetto per le conserve. Al palato risulta dolce, poco acido, ricco di sfumature e con il tipico profumo di pomodoro di una volta. La pianta è ad accrescimento indeterminatoe discretamente produttiva; i primi frutti si raccolgono a circa 85 giorni dal trapianto. Siamo certi che, coltivandolo, lo ritroverete tra i pomodori più gustosi mai assaggiati. Proprio per questo lo abbiamo inserito nella nostra iniziativa "IL GUSTO DELLA BIODIVERSITÀ", in cui, in collaborazione con il mondo della ristorazione, promuoviamo ricette a base di varietà antiche per far riscoprire al pubblico sapori dimenticati, distribuendo gratuitamente le sementi ai commensali. Nota per il territorio: Per i residenti di Roviano e comuni limitrofi i semi sono gratuiti. È inoltre possibile prenotare le piantine gratuite (disponibili da marzo) telefonando allo 06 633910 (dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 17.00).
